Storie dipinte
Ogni t-shArt è un'opera che racconta una storia.
Scopri le emozioni e le ispirazioni dietro ogni creazione.
Rinascita
Dipinto realizzato in un particolare momento della mia vita in cui buio e ansia stavano corrompendo il mio essere. L’oblio che avevo dentro scaturiva dalla scelta di chiudermi in me stesso, proprio nel momento peggiore. È allora che ho capito che potevo uscirne chiedendo aiuto alla parte migliore di me. Ho scelto di dipingere due manichini identici in pose diverse per rappresentare una persona allo specchio. Con un semplice, quanto meraviglioso gesto, l’uno guida l’altro al ricongiungimento con l’universo, luogo di bellezza e incanto, ricolmo di luce e colori.
E di silenzio.
Prologue
Questo dipinto rappresenta il punto più basso di una fase della mia vita in cui l’oblio stava per inghiottirmi. Quando tutto pareva perduto, ho capito che dovevo fermarmi, ascoltarmi e attraversare le crepe. Quel cammino mi ha condotto a dipingere “Rinascita – Omaggio a Magritte”, immagine di un ritorno tanto fragile quanto feroce, verso la luce. “Prologue” chiude simbolicamente il cerchio di un viaggio interiore fatto di smarrimento e trasformazione.
Solo affrontando lo specchio delle proprie paure si può passare indenni attraverso le fiamme.
Confutatis
Dipinto realizzato contro tutte le stragi perpetrate in nome del potere, tra il fragore assordante delle urla di un popolo, di tanti popoli. Nell’opera di Gaetano Cellini, l’uomo è schiacciato a terra, sopraffatto dal dolore. Ho voluto dare un messaggio diverso nel mio dipinto. L’uomo cerca di rialzarsi e la roccia tra le sue mani diventa una tela che lui strappa per creare un vuoto da riempire e quel vuoto ha il colore della speranza: il bianco. Sul bianco puoi ridisegnare un mondo migliore e il Confutatis di W. A. Mozart è la perfetta aria per questa mia raffigurazione di speranza.
Confutatis A. D. 2025
Il bisogno di aggiornare l'immagine creata nel 2022 a fronte del protrarsi della follia umana, è stato troppo forte per essere ignorato. Il Confutatis di allora voleva trasmettere speranza, con uno sguardo volto a un futuro migliore da ridisegnare. Il susseguirsi delle vicende ha fatto sì che il significato mutasse: in questo momento storico l'uomo torna ad essere colui che era nelle intenzioni del Cellini: un uomo schiacciato dalla brutale forza del Male. Ho realizzato così una versione "antica" o, per meglio dire, "deteriorata" del primo Confutatis, proprio come lo è ora la storia che avevo sognato.
Allo specchio
Dipinto ispirato a temi sociali.
Semplice riflessione su come ci rapportiamo con gli altri, su come ci vediamo e come vorremmo che gli altri ci percepissero. Il trattamento del corpo dipinto in modo naturale, il modo con cui ho trattato graficamente il volto (che fa volutamente riferimento a una geisha), altro non è che una rappresentazione di quello che il mondo moderno ci chiede e che noi siamo ben lieti di dargli: una rappresentazione di noi stessi.